Restauro architetture religiose

Un’accurata metodologia di restauro per chiese di grande valore artistico.


Il metodo progettuale per il restauro di un’architettura antica si basa sulla conoscenza della storia dell’edificio. L’indagine viene condotta con ricerche bibliografiche e d’archivio, al fine di ritrovare tutti gli elementi di conoscenza delle origini e delle trasformazioni dell’architettura. Viene poi eseguito un accurato rilievo dell’edificio con i più moderni metodi di rilievo topografico- architettonico con metodologia laser-scan. Il rilievo strumentale è accompagnato da una campagna di monitoraggio delle deformazioni delle strutture, del loro degrado e del quadro fessurativo, essenziale per verificare i problemi statici dell’edificio. Viene inoltre effettuato il rilievo materico con il quale si “mappano” e si studiano i materiali di costruzione e di finitura dell’antica fabbrica e tutte le patologie di degrado in base alle quali si progettano le modalità di intervento. Il processo di degrado viene quindi interrotto con l’eliminazione delle eventuali infiltrazioni d’acqua dalla copertura, dei fenomeni di umidità di risalita dal terreno o ancora sostituendo un impianto di riscaldamento inadeguato che annerisce le pareti. Infine si procede alla pulitura delle finiture dell’architettura interna e delle facciate esterne, per ridonare all’edificio il suo originario splendore. Tutte le scelte progettuali vengono concordate con la sovrintendenza per i beni architettonici.